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Puoi ascoltare l'audio del testo nel nostro podcast "Oli essenziali e dintorni"
C'è un piccolo inganno che accade nel nostro cervello ogni volta che sentiamo il profumo o il sapore della menta. Un inganno così perfetto che il cervello ci casca sempre, anche quando sappiamo esattamente cosa sta succedendo.
Quando il mentolo, la molecola principale della menta piperita, entra in contatto con la pelle o con le mucose, va ad attivare un recettore che si chiama TRPM8. È lo stesso identico recettore che si attiva quando tocchiamo qualcosa di freddo, il famoso "recettore del freddo". Il cervello riceve il segnale e conclude, in tutta buona fede: qui fa freddo. Ma la temperatura, in realtà, non è cambiata di un solo grado. È tutto merito del mentolo, che aziona l'interruttore del freddo senza che ci sia davvero freddo. Ecco perché una caramella alla menta rinfresca la bocca, e perché la menta piperita è, senza rivali, l'olio essenziale dell'estate.
Non una menta qualsiasi
Prima di andare avanti, una precisazione utile. La menta piperita, il cui nome botanico è Mentha piperita, è già di per sé un ibrido naturale, nato dall'incrocio tra la menta acquatica e la menta verde. È proprio questa combinazione a renderla così ricca di mentolo, molto più della menta comune che coltiviamo sul balcone. Quando parliamo di menta piperita in aromaterapia, quindi, parliamo di un olio molto più potente e concentrato di quanto la parola "menta" possa suggerire.
Il rimedio per il mal di testa che regge il confronto con i farmaci
Qui arriva il dato che sorprende di più, ed è confermato dalla ricerca. L'applicazione di olio essenziale di menta piperita, ben diluito, sulle tempie e sulla fronte è uno dei rimedi naturali più studiati per il mal di testa di tipo tensivo. E i risultati sono notevoli: alcuni studi clinici hanno mostrato che questa applicazione può ridurre l'intensità del dolore in modo paragonabile a mille milligrammi di paracetamolo, uno dei farmaci più comuni per il mal di testa.
Il meccanismo è duplice. Da un lato la sensazione di freschezza distrae il cervello dal dolore, dall'altro il mentolo agisce direttamente sui segnali dolorosi, aiutando a bloccarli. Naturalmente, va sempre applicato diluito e tenuto lontano dagli occhi, perché la sua potenza è reale.
Un olio per la mente, non solo per il corpo
La menta piperita non rinfresca solo la pelle. Rinfresca anche la mente. È uno degli oli più studiati per il supporto alla concentrazione, alla lucidità e alla vigilanza. Quando l'attenzione cala, tipicamente a metà pomeriggio o durante un lavoro impegnativo, qualche goccia in diffusione o una semplice inalazione dal flacone aiuta a ritrovare prontezza mentale. È lo strumento perfetto per lo studio, per la guida nelle ore di stanchezza, per quei momenti in cui serve un colpo di reni all'attenzione.
E c'è di più: la menta piperita è un valido aiuto anche per la digestione difficile e per la sensazione di pesantezza dopo i pasti, un altro dei suoi usi tradizionali più consolidati e supportati dalla ricerca.
Come usarla al meglio, soprattutto d'estate
D'estate la menta piperita dà il meglio di sé. Qualche goccia diluita in un olio vettore e massaggiata sulla nuca o sui polsi regala una sensazione immediata di sollievo dal caldo. Un vecchio trucco naturale, nelle giornate più torride, è applicarla molto diluita sotto la pianta dei piedi per avere una piacevole sensazione di freschezza diffusa.
C'è poi un rimedio semplicissimo e perfetto per le vacanze al mare: una miscela di acqua e menta piperita in un flacone spray, da vaporizzare su viso e corpo per un refrigerio immediato. Basta agitarla bene prima di ogni utilizzo, dato che l'olio tende a separarsi dall'acqua. E per chi apprezza gli oli certificati per uso alimentare, una o due gocce di menta piperita nella brocca dell'acqua trasformano una semplice caraffa in una bevanda dissetante e sorprendentemente rinfrescante.
In diffusione, la menta si abbina magnificamente agli agrumi per un'atmosfera fresca e vitale, o alla lavanda per un contrasto tra freschezza e calma. Nell'inalatore nasale è la compagna ideale dei viaggi in auto, contro la stanchezza e anche contro la nausea da movimento.
Una sola raccomandazione: la menta piperita è molto energizzante, quindi meglio evitarla la sera, perché rischia di tenere sveglia la mente proprio quando vorremmo spegnerla. Per il resto, è uno di quegli oli che una volta scoperti diventano insostituibili. Soprattutto quando sale la temperatura. Buona estate!