Quando realizziamo un siero fai-da-te per la cura della pelle, non di rado commettiamo un importante errore, considerando gli oli essenziali l'ingrediente principale. Non è così: un ruolo altrettanto importante è giocato dall'olio vettore. Sul mercato ce ne sono tantissimi, quindi come possiamo scegliere quello più idoneo alle nostre esigenze? Questo è proprio l'argomento che vogliamo trattare in questo post.

Cos'è un olio vettore?

È importante premettere che cosa sono gli oli vettori. Si tratta di oli vegetali che vengono estratti dalle noci, dai semi o dai noccioli delle piante. Il motivo per il quale vengono chiamati “vettori” descrive la loro funzione e peculiarità: oltre ad essere nutrienti per la cute, essi servono per veicolare in sicurezza gli oli essenziali. Per prima cosa l’olio vettore facilita l’assorbimento degli oli essenziali nella cute, rendendo più rapida ed efficace la loro azione.

Gli oli caldi

Inoltre l’olio vettore evita le irritazioni per le pelli sensibili, soprattutto nel caso di utilizzo di oli “caldi”. Con tale definizione ci si riferisce ad oli che possono trasmettere una sensazione di bruciore quando usati direttamente sulla pelle. Ad esempio in questa categoria troviamo oli come Cassia, Cannella, Chiodi di Garofano, Origano e Timo.

4 tipi di pelle

Le pelli sono genericamente suddivise in 4 categorie: pelle Secca, pelle Grassa, pelli Normali e pelli Miste. Non tutti gli oli vettori rispondono allo stesso modo e la loro scelta deve essere determinata dal tuo tipo di pelle. La decisione corretta non varierà soltanto la risposta della tua cute, con conseguente facilità o difficoltà di assorbimento, ma determinerà il corretto apporto di nutrienti necessari per la tua pelle. È come la differenza fra mangiare e nutrirsi: non vuoi il meglio per la tua cute? Nella scelta del tuo olio vettore non rinunciare al piacere del tatto e dell’olfatto, ma considera principalmente i seguenti consigli. L’olio deve certamente avere un aroma e una consistenza che apprezzi, ma deve soprattutto assecondare le esigenze della tua pelle.

Pelle secca

Se la tua è una pelle secca, devi trovare un olio vettore ad alto contenuto di acidi grassi. Ecco quelli che possono rispondere meglio alle tue esigenze:

  • Olio di Jojoba
  • Olio di Cocco frazionato
  • Olio di Sesamo
  • Olio di Avocado
  • Olio di Oliva
  • Olio di Mandorle dolci

 

Pelle grassa

Se hai una pelle tendenzialmente grassa e/o acneica devi cercare oli vettori ricchi di acido linoleico, poiché i bassi livelli di tale acido fanno sì che la pelle produca più grassi ostruendone i pori.

  • Olio di Jojoba
  • Olio di Vinaccioli
  • Olio di Argan
  • Olio di Cartamo
  • Olio di semi di Girasole

 

Pelli normali e miste

In caso di pelle normale o mista, scegli oli vettori leggeri, che permeano più facilmente la pelle. L'obiettivo è bilanciare la produzione di olio, mantenere la pelle pulita e ridurre al minimo la comparsa di rughe.

  • Olio di Vinaccioli
  • Olio di Noccioli di Albicocca
  • Olio di semi di Canapa
  • Olio di semi di Carota
  • Olio di Tamanu

 

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Fonte: byoilydesign.com