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L’olio essenziale di Copaiba è ottenuto dall’oleoresina del tronco della Copaifera reticulata, officinalis, coriacea e langsdorffii. Si tratta di un albero dal tronco possente che può raggiungere anche i 40 metri di altezza e che cresce prevalentemente in Sud America.
La tradizione e le testimonianze ne fanno risalire l’uso terapeutico a partire dal XVI secolo presso le popolazioni del nord-est brasiliano.
L'olio di Copaiba, simile a quello di pepe nero, può aiutare a lenire stati d'ansia e, se assunto internamente, sostiene il sistema immunitario ed il sistema cardiovascolare, favorisce la digestione ed agevola le funzioni del sistema respiratorio. L’olio essenziale di Copaiba inoltre è molto efficace nella rigenerazione cellulare, pertanto agevola la lucentezza cutanea, rende la pelle liscia e riduce l'apparizione di macchie cutanee.
Malgrado l'olio di Copaiba non contenga cannabinoidi psicoattivi, grazie al beta-cariofillene come componente principale, possiede proprietà neuroprotettive ed arreca benefici al sistema cardiovascolare. Per comprendere le straordinarie proprietà dell'olio di Capaiba ci basti elencare gli oli con la maggiore concentrazione di beta-cariofillene e confrontare tale elenco con la concentrazione presente nell'olio in oggetto:
Ginepro ed Elicriso ne contengono il 5%. La percentuale sale all'8% con il Chiodo di garofano per raggiungere il 13% con Ylang-ylang e Melissa. Sino a poco tempo fa l'olio con la maggiore concentrazione di tale componente era quello di Pepe nero, che raggiungeva il 21%. L'olio di Copaiba invece raggiunge la ragguardevole soglia del 60%.
L'olio di copaiba possiede proprietà rilassanti, sopratutto se combinato con oli a base di agrumi.
Può inoltre favorire il rilassamento dei tessuti se combinato con olio di abete siberiano o altri oli di estrazione floreale.
Grazie alla ricchezza di terpene trova ampio utilizzo nell’industria chimica e nel campo della cosmesi. Risulta inoltre essere efficace nella lotta alla leishmaniosi e possiede proprietà antifungine.
Una curiosità: il primo farmaco italiano a base di copaifera venne prodotto a Napoli nella seconda metà del XIX con il nome “Capsule D’Emilio al balsamo copaibe”.